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Metapontino, Castelluccio: ancora un episodio criminoso

16 aprile 2018, 07:56

Il consigliere regionale: “Il nuovo episodio a detta di dirigenti Asso Fruit non lascerebbe dubbi sulla natura dolosa”

(ACR) - “L'incendio che ha danneggiato il magazzino di Asso Fruit dopo quello di qualche giorno fa che ha colpito una struttura di Apofruit, sempre a Scanzano Jonico, pone nuovi interrogativi inquietanti su quanto sta accadendo nel centro del Metapontino e che vede nel mirino associazioni di produttori agricoli”. Ad affermarlo è il consigliere regionale, Paolo Castelluccio.

“Il nuovo episodio che a detta di dirigenti Asso Fruit non lascerebbe dubbi sulla natura dolosa - continua Castelluccio - segna una escalation di atti criminali che fanno tornare indietro negli anni il Metapontino e le attività legate al mondo agricolo quando attentati a scopo estorsivo si sono ripetuti con grande allarme. Nessuno si faceva illusioni sulla sconfitta della criminalità organizzata che da anni in quest'area colpisce gli imprenditori della terra e per questo ho sempre messo in guardia a tenere alta l'attenzione. Adesso però due episodi a distanza di pochi giorni - dice Castelluccio - impongono una maggiore reazione prima di tutto dei titolari delle aziende agricole associate e non associate per far sentire tutta la loro vicinanza a chi è stato colpito e contestualmente da parte delle forze dell'ordine. L'ho detto in occasione dell'inaugurazione di nuove caserme nel Metapontino e lo ripeto in questa circostanza: servono più uomini sul territorio, più strutture e mezzi. I sistemi di videosorveglianza utilizzati dalle imprese sono certamente un buon deterrente specie per i continui furti, sistemi da potenziare anche da parte dei Comuni senza lasciarne l’onere a totale carico degli imprenditori”.

“Tutto il comparto sicurezza – sostiene Castelluccio - deve avere la priorità attraverso risorse finanziarie adeguate dal nuovo Governo del Paese che mi auguro possa essere costituito a breve. Senza sicurezza – aggiunge – non ci può essere il superamento della crisi dell'agricoltura metapontina e delle Pmi che è generalizzato e che costringe i titolari a sostenere altri costi per accollarsi spese per la videosorveglianza delle proprie attività e magari anche la vigilanza privata. Sono certo – conclude -  che le autorità di Polizia e della Prefettura di Matera raccoglieranno la sollecitazione a rafforzare uomini e mezzi delle forze dell’ordine  e per accrescere le condizioni di sicurezza anche attraverso maggiore sorveglianza lungo le strade principali del Materano e di collegamento con le vicine provincie di Bari e Taranto”.

dt

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