lunedì, 24 set 2018 04:26

Vai all'archivio
Stampa Invia

Tutela costa jonica, Leggieri e Musillo: siamo all’anno zero

17 aprile 2018, 14:29

Gli esponenti del M5s hanno appreso che ad oggi è stato realizzato “un intervento parziale rispetto a quello previsto nonostante ormai la stagione balneare sia alle porte e intanto i problemi di ogni anno tornino a farsi sentire con forza”

(ACR) - “Dopo 8 anni siamo ancora all’anno zero e ben poco è stato fatto per tutelare e proteggere la costa metapontina che ogni anno perde metri di spiaggia. Una situazione insostenibile non solo per gli operatori del settore, ma anche per i tanti turisti e per i cittadini che usufruiscono delle spiagge del metapontino per trascorrere le loro vacanze. Un altro danno all’economia lucana che si vede fortemente penalizzata dai ritardi della burocrazia e dalla cattiva gestione della politica regionale”.
E’ quanto affermano in una nota il consigliere regionale del Movimento cinque stelle Gianni Leggieri e il portavoce del M5s di Scanzano Jonico Antonello Musillo.

I due esponenti politici hanno ricevuto nei giorni scorsi la risposta ad una interrogazione presentata alcuni mesi fa in merito alla situazione della costa metapontina. “Dopo l’ennesima mareggiata che aveva fatto registrare nuovi danni alle coste – spiegano -, ci eravamo attivati per chiedere alla Giunta regionale quali azioni fossero state messe in atto e fossero programmate per risolvere il problema. Dalla risposta risulta che ad oggi sia stato attivato un intervento frutto di un patto stipulato con il Ministero dell’Ambiente nel 2010 per mitigare il fenomeno dell’erosione delle coste. Un progetto che prevedeva la installazione di barriere sommerse per un tratto di litorale di circa 3 chilometri”.

“Ad oggi, in base a quanto affermato dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione, risultano essere state posizionate 11 barriere e si prevede l’installazione di altre 6, tre delle quali nelle vicinanze del fiume Basento. Un intervento ad oggi parziale rispetto a quello previsto in origine – aggiungono ancora i due esponenti del M5s - e comunque non ancora completato nonostante ormai la stagione balneare sia alle porte e intanto i problemi di ogni anno tornino a farsi sentire con forza. Un intervento che prevede ancora lavori che devono essere appaltati, ma soprattutto un successivo accordo integrativo che deve essere ancora sottoscritto per completare la protezione dei 3 chilometri di costa come previsto nel 2010”.

“Sul tema continueremo a tenere alta l’attenzione e a vigilare – concludono Leggieri e Musillo - affinché si facciano presto tutte le opere necessarie per tutelare questo importante territorio. In particolare a Scanzano la spiaggia di Terzo Madonna rischia di non aprire per la futura stagione balneare, considerato che gli interventi promessi a settembre dell’anno scorso sono ancora in “alto mare”, creando in questo modo ricadute negative sull’economia turistica locale”. 

Redazione Consiglio Informa

Commenta la notizia

Per poter commentare i contenuti devi essere registrato a Consiglio Informa.
Se sei già nostro utente ACCEDI altrimenti REGISTRATI

argomenti di interesse

Per visionare il contenuto è necessario installare Adobe Flash Player

contenuti correlati

Violenza in carcere, Rosa annuncia iniziativa parlamentare

Il parlamentare di Fdi Donzelli ha presentato un’interrogazione “per chiedere di promuovere interventi per risollevare il sistema penitenziario e per garantire maggiore sicurezza sia per gli utenti che per gli operatori del settore”

Incendio a Scanzano, Castelluccio: emergenza sicurezza

Per il consigliere regionale “non basta più da parte di istituzioni e politica prendere posizione ogni qualvolta si verifica un episodio di criminalità e proclamare un impegno. Bisogna assumersi responsabilità”

Edilizia pubblica, M5s: 10 milioni alla Basilicata

Leggieri e Perrino: “Fissati nuovi criteri per la ripartizione e tempi certi per la realizzazione degli interventi: i Comuni devono avviare gli interventi entro un anno dalla concessione del contributo della Regione e ultimarli entro due anni”