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Fondo unico autonomie locali, parere favorevole prima Ccp

13 giugno 2018, 16:59

La proposta di legge di Lacorazza passa ora all’esame della seconda Commissione. Prevista la definizione di regole chiare per la ripartizione dei fondi del bilancio regionale in relazione ai fabbisogni e ai costi standard

(ACR) - Istituire, a partire dal 2019, il Fondo unico autonomie locali (Fual) per sostenere i Comuni e le Province, definendo regole chiare di riparto e assegnazione dei fondi del bilancio regionale in relazione ai fabbisogni e ai costi standard: è lo scopo della proposta di legge licenziata oggi con parere favorevole a maggioranza dalla prima Commissione (Affari istituzionali) presieduta da Piero Lacorazza (Pd), che è anche il promotore della nuova normativa. Favorevoli, oltre a Lacorazza, i consiglieri Robortella, Spada, Bochicchio, Soranno e Mollica; astenuti Leggieri, Benedetto e Romaniello.

Con questo provvedimento, che passa ora all’esame della seconda Commissione, si prevede di costituire un “fondo unico” unificando e razionalizzando le risorse che la Regione ha previsto per gli enti locali attraverso una serie di norme approvate in questi anni (art. 22 legge regionale n. 10/2002 - Istituzione Fondo di Coesione Interna, art. 24 legge regionale n. 33/2010 - Gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni, art.25 legge regionale n. 8/2014 - Istituzione del Fondo di Coesione territoriale e dei diritti di cittadinanza, art.62 legge regionale n. 26/2014 - Misure di sostegno agli enti locali, art. 36 e 50 legge regionale n. 5/2015 - Contributo straordinario al comune di Potenza, Istituzione fondo rotativo per la progettazione a favore degli Enti pubblici, art. 15 e 20 legge regionale n. 34/2015 - Contributo straordinario al Comune di Potenza, Istituzione del fondo regionale di sostegno ai Comuni).

Il Fual sarebbe costituito una serie di fondi destinati alle diverse tipologie di enti locali, oltre che per affrontare diverse problematiche: Fondo per i Comuni al di sotto dei 3000 abitanti; Fondo per i Comuni al di sopra dei 3000 abitanti; Fondo per le Città capoluogo di Provincia; Fondo per gli enti locali in stato di procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell'art. 243-quater, comma 3 del Tuel (predissesto); Fondo per gli enti locali in stato di dissesto finanziario ai sensi dell’art. 244 del Tuel; Fondo per l’unione e la fusione dei Comuni; Fondo rotativo per la progettazione a favore degli enti locali; Fondo per la valorizzazione e accordo di programma; Fondo per le Province; Fondo per contributi straordinari.

Si prevede infine che i criteri di riparto delle risorse vengano stabiliti dalla Giunta regionale d’intesa con Anci ed Upi.

Oltre a Lacorazza, hanno partecipato alla riunione i consiglieri Vito Giuzio, Vincenzo Robortella e Achille Spada (Pd), Antonio Bochicchio (Psi), Paolo Galante (Ri), Gianni Rosa (Lb-Fdi), Giuseppe Soranno (Pp), Gianni Leggieri e Giovanni Perrino (M5s), Giannino Romaniello ed Aurelio Pace (Gm), Francesco Mollica (Udc), Nicola Benedetto e Michele Napoli. 

Redazione Consiglio Informa

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