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Petrolio e acqua, Lacorazza spiega i programmi per il futuro

14 settembre 2018, 12:18

In una conferenza stampa, che si è svolta oggi presso il palazzo del Consiglio regionale, il consigliere del Pd ha illustrato la sua idea di utilizzo delle risorse rinvenienti da questi due importanti elementi naturali

© 2013 - Un momento della conferenza stampa

© 2013 - Un momento della conferenza stampa

(ACR) - Un programma regionale con al centro le infrastrutture e due programmi speciali, il primo riguardante il Programma Operativo  Val d’Agri, Melandro, Sauro e Camastra e il secondo il Programma straordinario di promozione dello sviluppo sostenibile nell’area del Senisese.  Sono questi i temi al centro della conferenza stampa  “Petrolio e acqua. Un programma regionale e due speciali”  indetta, oggi, dal consigliere regionale del Pd, Piero Lacorazza.

“Il petrolio e l'acqua sono le principali risorse della Basilicata sulle quali costruire per i prossimi anni un programma speciale. La Basilicata, prossimamente  – ha spiegato Lacorazza –, potrà contare su risorse importanti, circa 400 milioni di euro, rinvenienti dalle royalties del petrolio (Eni e Total), dal valore del gas (Total) e da eventuali entrate del 30% dell’Ires dalle attività estrattive  (art. 36 dello Sblocca Italia). Risorse utilizzabili per un grande programma regionale sulle infrastrutture che, peraltro, è stato avviato su mia proposta  il 7 febbraio del 2017 in Consiglio regionale quando si approvò una mozione dove si chiedeva, tra l’altro,  l’impegno alla Giunta regionale di procedere alla cantierabilità degli interventi programmati e di promuovere, unitamente alle Amministrazioni provinciali di Potenza e Matera, la manutenzione e messa in sicurezza dell’intero reticolo viario”.

“Il programma speciale della Val d'Agri, poi – ha proseguito Lacorazza –, pone al centro il famoso 30% dei fondi delle royalties che deve essere destinato ai territori soggetti alle estrazioni. Nel bilancio 2018/2020 sono a disposizione circa 120 milioni di euro che devono essere investiti in quell’area”. Per quanto riguarda il programma speciale del Senisese Lacorazza ha ribadito che “la Basilicata è anche la regione dell'acqua. C'è un territorio fragile, quello del Senisese, che fornisce metri cubi di acqua alla Puglia ed è giusto che abbia un ristoro. Il ‘sistema Puglia’ (Regione Puglia e Acquedotto pugliese) deve alla Basilicata circa 91 milioni di euro. Ora, grazie anche alle battaglie che sono state fatte in questi mesi, finalmente è stato sottoscritto un accordo  per il piano di rientro del debito”. L’esponente del Pd ha poi lanciato l’idea di ubicare il Parco regionale della musica proprio nel Senisese e di istituire, in collaborazione con il Coni, una “scuola dello sport”.

“Queste – ha concluso Lacorazza - sono le questioni fondamentali su cui si fonda ‘Basilicata prima’, l’iniziativa politica e culturale che cerca di apportare il proprio contributo allo sviluppo del nostro territorio”.

rn

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