giovedì, 18 ott 2018 10:06

Vai all'archivio
Stampa Invia

Impianto Forsu a Melfi, Leggieri: regione non è pattumiera

22 settembre 2018, 11:48

Il consigliere regionale del M5s sostiene che “un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani potrebbe essere realizzato nella zona industriale”

(ACR) - “Un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani potrebbe essere realizzato nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Come ho denunciato più volte in questi anni, l'area del Vulture e l'intera Basilicata hanno già dato e non possono permettersi di sostenere ulteriori agenti inquinanti. Parliamo in questo caso di un’area con una concentrazione di soggetti inquinanti rilevanti: due discariche (Atella e Venosa); un inceneritore nella zona di San Nicola di Melfi (Fenice), un cementificio (quello sito in territorio di Barile), oltre la stessa Fca Sata. Come se la presenza di questi ‘mostri’ ambientali non bastasse, si ripresenta oggi la possibilità di vedere la nascita di un nuovo impianto per il trattamento di rifiuti, sempre nell’area di San Nicola di Melfi”.

E’ quanto evidenzia il consigliere regionale del M5s, Gianni Leggieri per il quale “è chiaro che si tratta di un progetto che si va ad inserire in un territorio già fortemente penalizzato e martoriato da un punto di vista ambientale. Un territorio che si deve mobilitare e che deve pretendere dalla Regione Basilicata maggiore rispetto ed attenzione. A questo punto occorre mettere in campo tutte le azioni possibili per arginare questa situazione, azioni che devono essere portata avanti da tutti, cittadini e istituzioni”.

“Siamo costretti – conclude - a subire una vera e propria colonizzazione a opera di società e multinazionali che hanno individuato nella regione Basilicata a una vera e propria terra dell’oro, il luogo ideale dove fare affari senza troppi problemi. Mancanza di regole, mancanza di controlli e assenza totale di programmazione, unitamente a una connivenza politica, fanno si che chiunque può venire in questa regione e impiantare un mega impianto eolico, anche a ridosso di un antico castello, un pozzo petrolifero, magari a pochi metri da un centro abitato o da un ospedale, o ancora un impianto Forsu, magari in una zona già caratterizzata dalla presenza di aziende agroalimentari. La Basilicata non deve essere la pattumiera d'Italia, i lucani non lo meritano”.

L.C.

  

Redazione Consiglio Informa

Commenta la notizia

Per poter commentare i contenuti devi essere registrato a Consiglio Informa.
Se sei già nostro utente ACCEDI altrimenti REGISTRATI

argomenti di interesse

Per visionare il contenuto è necessario installare Adobe Flash Player

contenuti correlati

Petrolio, M5s: non si girerà più la testa dall’altra parte

Per i consiglieri regionali Perrino e Leggieri “chi non ha fatto nulla almeno per arginare i problemi, sempre più evidenti, creati da una dissennata politica estrattiva, farebbe bene ad evitare di lanciarsi in proclami da Masaniello dell’ambiente”

Agricoltura lucana, Leggieri chiede interventi a Braia

Il consigliere regionale del M5s ha interloquito con l’assessore per la salvaguardia del comparto olivicolo, dei castagneti e delle colture dei pomodori

AMBIENTE, LEGGIERI: NO A IMPIANTO FORSU A MELFI

“La Basilicata è un territorio già fortemente penalizzato”

Rendina Ambiente, Leggieri: incapacità Giunta Pittella

Il consigliere regionale del M5s denuncia “la situazione paradossale che vive il Vulture-Melfese per la presenza di industrie che inquinano il territorio senza alcun rispetto e soprattutto con la complicità della politica locale e regionale”