giovedì, 17 gen 2019 08:06

Vai all'archivio
Stampa Invia

Contenziosi in Basilicata, Perrino: pozzo senza fondo

08 novembre 2018, 12:50

“Il consigliere ricorda il risultato dell’indagine dell’istituto Demoskopica, riferita al periodo 2010 /2015, che inseriva la Basilicata tra le regioni ‘pasticcione’ a causa dei quasi 49 milioni di euro spesi per gli oneri da contenzioso”

(ACR) - “Ha destato molto scalpore la notizia di qualche giorno fa proveniente dalla Regione Puglia secondo la quale l’ente avrebbe sborsato la somma totale di 23 milioni di euro per far fronte ad una serie di contenziosi risalenti alla fine degli anni ‘90. Un meccanismo ben congegnato che si è insinuato per anni tra i meandri oscuri della burocrazia, finito sotto la lente della Guardia di Finanza”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del gruppo M5s, Gianni Perrino, sottolineando che “la vicenda, seppur con le dovute differenze, ci riporta in mente il risultato dell’indagine dell’istituto Demoskopica, riferita al periodo 2010 – 2015, che inseriva la Basilicata tra le regioni ‘pasticcione’ a causa dei quasi 49 milioni di euro spesi per gli oneri da contenzioso. Allora accendemmo un faro attraverso un’interrogazione alla quale sono arrivate, come al solito, solo risposte parziali - dopo diversi anni e buoni propositi mai attuati”.

“Spiccano – fa notare Perrino - i 21 milioni di euro drenati dal contenzioso sorto sui lavori di sistemazione idraulica a difesa delle infrastrutture del Basso Basento: un’opera appaltata nel 1989 per un importo ‘chiavi in mano’ di circa 76 miliardi delle vecchie lire sulla quale è stata firmata una transazione vergognosa lo scorso gennaio 2016. Anche gli enti strumentali e subregionali fanno la loro parte nella lista della spesa: Apt: € 38.000; Ater Potenza: € 657.640; Alsia: € 978.030; Parco della Murgia Materana: € 13.200; Parco di Gallipoli Cognato: € 10.700; Arpab: € 318.000; Società Energetica Lucana: € 15.500; Acquedotto Lucano: € 1.447.348;Ex Area: € 171.191. All’appello non hanno dato risposte (qualcuno, ma non si capisce chi, avrebbe risposto che nel periodo considerato non ci sarebbero stati contenziosi in essere) l’ATER Matera, la Fondazione ‘Lucana Film Commission’ e la fondazione ‘Basilicata Ricerca Biomedica’  dalle quali attendiamo aggiornamenti. L’ufficio legale aggiunge che, causa il pensionamento del coordinatore dell’ufficio legale, la ricognizione dei contenziosi è ancora in corso”.

“Vogliamo evidenziare – continua il consigliere - che la ricognizione dei contenziosi è frutto di un nostro emendamento approvato durante i lavori della legge di stabilità regionale 2016. Nelle puntate precedenti avevamo parlato di vero e proprio ‘reddito minimo da contenzioso’. I più maligni potrebbero pensare ad un artificio ben collaudato per distribuire incarichi a questo o quell’amico in orbita dell’amministratore unico o del commissario straordinario di turno”.

“Noi, dal canto nostro – conclude Perrino - ci auguriamo vivamente che non sia così, ma i segnali emersi negli ultimi mesi non lasciano ben sperare (come dimenticare gli incarichi legali poco trasparenti elargiti dal commissario unico del Consorzio di Bonifica, Musacchio?)”.




na

Commenta la notizia

Per poter commentare i contenuti devi essere registrato a Consiglio Informa.
Se sei già nostro utente ACCEDI altrimenti REGISTRATI

argomenti di interesse

Per visionare il contenuto è necessario installare Adobe Flash Player

contenuti correlati

Nomine Consiglio Matera 2019, Romaniello: perché solo ora?

“Non si può arrivare a 5 giorni dalla cerimonia di apertura per nominare i rappresentanti della Regione in seno al Consiglio d’indirizzo”

Bilanci Enti, via libera da seconda Commissione

Si tratta dei documenti contabili dell’Ater di Potenza, del Parco naturale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti lucane e del Parco archeologico storico naturale delle Chiese Rupestri del materano

Sentenza Tar, M5s: “Chiaro e preciso il verdetto”

Per i consiglieri Perrino e Leggieri “è stata data una risposta anche ai tanti e improvvisati esperti di diritto regionale, costituzionale e amministrativo, che si sono affannati in astruse e strampalate analisi”

INTERINALI ARPAB, ROMANIELLO: VICENDA ASSURDA

"Avvio con assunzione personale e non con acquisto strumenti"