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Sanità, Leggieri: “Basta nomine a legislatura scaduta”

05 gennaio 2019, 16:42

“Barresi all’AOR San Carlo è all’altezza del ruolo vista la sua esperienza? Credo che sia inaccettabile che questi poteri siano assegnati a chi non ha le competenze adeguate, la salute dei cittadini lucani deve essere la priorità assoluta”

(ACR) - “Il prossimo 7 gennaio Massimo Barresi dovrebbe prendere servizio in qualità di direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza. Ho volutamente utilizzato il condizionale perché ad oggi la delibera della Giunta regionale non è stata ancora pubblicata, e perché sono arrivate richieste di revoca dell’atto”. Lo rileva il consigliere Gianni Leggieri (M5s) che aggiunge: “Considerando l’esperienza curriculare di Barresi, che attesta la sola attività di gestione del personale, svolta attualmente presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli, chiedo alla Giunta, guidata oggi dalla Presidente facente funzioni, Flavia Franconi, se questo professionista è davvero all’altezza di un compito così importante e complesso”.

“Essere direttore generale dell’AOR San Carlo – prosegue l’esponente M5s - significa occuparsi dell’organizzazione e la gestione assistenziale di migliaia di utenti, prendere decisioni relative ad atti di programmazione economica e finanziaria, alla gestione dei bilanci e dei fondi disponibili, alle nomine di medici dirigenti di strutture semplici e complesse, alla tecnologia, ai farmaci. Insomma si tratta di avere in mano la gestione di centinaia di milioni di euro, ma soprattutto il futuro del diritto alla salute e della qualità dei livelli assistenziali dei lucani e di tutte le persone che accederanno ai servizi sanitari dell’AOR”.

“Credo che sia inaccettabile che questi poteri siano assegnati a chi non ha le esperienze e le competenze adeguate – afferma Leggieri -, la cambiale da pagare è troppo onerosa, la salute dei cittadini lucani deve essere la priorità assoluta. Inoltre, ripeto ancora una volta che è assolutamente inaccettabile assistere alla spartizione di poltrone e alla scientifica occupazione di potere con la legislatura abbondantemente scaduta. Anche dopo la decisione del tribunale del riesame che ha confermato il divieto di dimora a Marcello Pittella, la Giunta ha avuto il barbaro coraggio di procedere con altre nomine in sanità, dopo aver per dodici mesi nominato commissari in netta violazione delle leggi”.

2L’unica decisione giusta – conclude Leggieri - sarebbe stata quella delle dimissioni di Pittella e dell’intera Giunta, che avrebbe dato ai lucani la possibilità di scegliere da chi essere governati e di uscire da questa cappa di malgoverno e cattiva amministrazione”.  
     

rn

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