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Salario minimo e tutela del lavoro, Bochicchio: Proposte concrete

30 gennaio 2026, 10:32

Il Capogruppo di Avs-Psi-LBp: Insieme ai colleghi del csx abbiamo deciso di mettere a punto una vera e propria Agenda sul lavoro, con proposte fattive e concrete, a partire dalla tutela della retribuzione minima, tema sul quale abbiamo depositato una Pdl

(ACR) -

“La notizia che lo stabilimento Stellantis di Melfi, a partire già dal mese di febbraio, sarà interessato da un incremento significativo dei volumi produttivi, che passeranno da 185 a 295 vetture per turno, su due turni giornalieri, non può che essere accolta positivamente. Si tratta di un segnale di ripresa che auspichiamo possa avere ricadute concrete e consistenti anche sull’indotto. Tuttavia, questo ancora non basta, sarà necessario fare molto di più, attraverso politiche del lavoro mirate e iniziative di sviluppo adeguate, per uscire da una crisi industriale che in Basilicata, anche più che altrove, continua a farsi sentire in modo pesante”.

Lo dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, che prosegue:

“Sono ancora numerose le vertenze aperte in Basilicata e tanti i lavoratori che vivono una condizione di forte incertezza, tra un presente difficile e un futuro troppo fragile. Pensiamo agli operai della Tiberina e della PMC, da oltre cento giorni in lotta per salario e diritti, ma anche alle difficoltà che si registrano alla Brogi, alla Magneti Marelli e, più in generale, in tutto l’indotto”.

“Per questo, insieme ai colleghi del centrosinistra, abbiamo deciso di mettere a punto una vera e propria ‘Agenda sul lavoro’, con proposte fattive e concrete, a partire dalla tutela della retribuzione minima, tema sul quale abbiamo già depositato la proposta di legge ‘Tutela della retribuzione minima salariale nei contratti della Regione Basilicata’. Il progresso di una comunità si misura proprio sul lavoro, sulle reali tutele, sulle opportunità offerte, sulla qualità delle politiche di sviluppo e sulla capacità di sostenere, con azioni incisive, sia le maestranze sia le imprese, che non possono essere lasciate sole in una congiuntura lunga e complessa come quella che stiamo attraversando”.

“Come socialisti – sottolinea Bochicchio – intendiamo impegnarci con determinazione in questa direzione e sollecitare il governo regionale attraverso proposte concrete. Abbiamo chiesto al presidente Bardi un incontro su questi temi e sulle altre crisi che colpiscono la Basilicata, così come il coinvolgimento dell’intera Assemblea regionale, perché sia la politica nel suo insieme ad assumersi questa responsabilità, in un’ottica di collaborazione istituzionale”.

“La tutela della retribuzione minima fa parte di questa prospettiva complessiva a cui stiamo lavorando, in quanto garantire standard adeguati di salario e condizioni di lavoro sicure e dignitose significa misurare, ancora una volta, il livello di civiltà di una collettività. Il lavoro – conclude Bochicchio – deve tornare a essere il tema dei temi in questa regione. Occorre mettere in campo ogni sforzo possibile per garantire sicurezza e stabilità economica ai cittadini, salvaguardare i posti di lavoro esistenti e creare nuove occasioni di crescita e sviluppo. Solo così sarà possibile riportare fiducia in questa terra e dare a tutti, a partire dai giovani, la possibilità di restare o anche tornare in Basilicata per mettere a frutto le loro competenze ed energie”.

Redazione Consiglio Informa

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