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Casa di Riposo “R. Acerenza” di Potenza, la visita di Picerno

21 maggio 2026, 12:13

Il Consigliere di FI: il gioco delle bocce entra nella Casa di Riposo. Prosegue in Basilicata il progetto nazionale di FIB e Sport e Salute

(ACR) -

Lo sport come strumento di benessere, socialità e vicinanza, capace di abbattere le barriere dell’età. Dopo la recente tappa di Tursi, prosegue anche in Basilicata il progetto nazionale dedicato all’Invecchiamento Attivo, promosso dalla FIB (Federazione Italiana Bocce) è finanziato da Sport e Salute, rappresentata in Basilicata dal Coordinatore Matteo Trombetta.

Il progetto promuove i corretti stili di vita, la socializzazione e il benessere psicofisico degli over 65 attraverso la pratica regolare e inclusiva delle bocce.

Nella giornata di oggi, giovedì 21 maggio, il consigliere regionale della Basilicata, Fernando Picerno, si è recato in visita presso la Casa di Riposo “Raffaele Acerenza” per toccare con mano un’iniziativa che mette al centro la terza e la quarta età attraverso la pratica sportiva.

L’evento potentino è stato realizzato grazie alla sinergia tra la Polisportiva Bocciofila La Potentina ASD e la cooperativa sociale Il Sicomoro, l'ente che gestisce la struttura residenziale. L'obiettivo dell'incontro è lanciare e promuovere il gioco delle bocce direttamente all’interno delle realtà socio-assistenziali dedicate agli anziani.

Le bocce si confermano ancora una volta uno sport trasversale e accessibile a tutti. Non si tratta solo di movimento fisico guidato e adatto alle capacità di ciascuno, ma di un vero e proprio catalizzatore di aggregazione, stimolazione cognitiva e partecipazione attiva, fondamentale per contrastare l'isolamento e migliorare la qualità della vita degli ospiti.

"Iniziative come questa dimostrano il valore sociale dello sport - ha sottolineato il consigliere Picerno - durante la visita. Portare il gioco delle bocce all'interno di una casa di riposo significa regalare momenti di gioia, condivisione e salute ai nostri anziani, valorizzando il loro ruolo nella comunità e promuovendo un modello di invecchiamento davvero attivo e inclusivo. Grazie alla collaborazione tra il mondo sportivo associazionistico e il terzo settore, il progetto punta a diventare un appuntamento fisso, consolidando il legame tra il territorio, le istituzioni e le fasce della popolazione più fragili ma preziose”.

Lo riporta una nota stampa del Consigliere regionale di FI

Redazione Consiglio Informa

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